Dalla tradizione confuciana al modello Emilia, ripensare l’impresa come persona collettiva
Questo Libro Bianco, curato da Valerio Marconi del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Urbino Carlo Bo con il contributo liberale della Banca d’Italia, nasce da un corso MOOC e si articola in dieci capitoli che attraversano filosofia, intercultura ed economia sociale.
Il progetto muove da una domanda urgente: che cosa tiene insieme una comunità — e un’impresa — nel secolo della solitudine? La risposta non è cercata solo nell’economia o nel diritto, ma nelle radici più profonde dell’umano: nella relazionalità costitutiva della persona, nell’etica dei ruoli di ispirazione confuciana, nella filosofia sociale di Peirce e Lawson.
Ne emerge una definizione originale di azienda come organizzazione emergente a quattro dimensioni — legale, economica, morale e semiotico-tecnica — capace di diventare vera persona collettiva quando è radicata nel territorio e animata da uno spirito di comunità autentico.
Il percorso si chiude con due casi concreti di economia civile: il modello Emilia, esempio internazionale di innovazione e coesione sociale, e la responsabilità sociale d’impresa nel tessuto manifatturiero marchigiano, dove il genius loci trasforma piccole imprese familiari in presìdi di umanità condivisa.
Si ringraziano Valerio Marconi e la Banca d’Italia per l’autorizzazione alla pubblicazione.

